Menu
Mystica

Mystica

Website URL:

Cultura del ricamo e ago-turismo. Mito, Arte, Società

“Arabeschi: frammenti ancestrali e appunti di infinito nel cielo delle donne” così è stato definita la mostra “Cultura del ricamo e ago-turismo” al Castello aragonese fino al 14 luglio. Poiché il ricamo è il gesto d’amore di una donna che “tesse” relazioni con la sua anima, i suoi affetti e tra le vicende più importanti della sua vita l’Associazione Mystica Calabria e il gruppo “Dieci Dita” hanno voluto indagare

Andrea Alfano, pittore e poeta del '900

Alfano[…] più che mai vivo tra noi, ci osserva dal silenzio dei fondi bui dei suoi autoritratti, con quel particolare sguardo enigmatico, tra l’ironico e il beffardo: uno sguardo che svela ora l’ingenuità del fanciullo, che sa cogliere con stupore la bellezza della natura, ora il rovello interiore di un carattere ribelle, anticonformista, alla ricerca ansiosa del senso della vita e della morte. Egli stesso si definiva: Vecchio/perché ho bianca la chioma/ ma io sono bambino/ o meglio un millenario bambino” ( da Poesie, ed. Prometeo).

Il mistero dell'orribile Bafometto

Per capire il profondo valore umano, occorre prima di tutto ricordare l’essenza del pensiero templare, il loro compito era infatti quello di impadronirsi dei segreti custoditi nei testi sacri delle altre religioni. Per ben due secoli assolsero il compito talmente bene che scoprirono qualcosa che non conosceva nemmeno la Chiesa, la vera identità del male inteso come personificazione. La risposta a questo segreto sta nel mistero contenuto in una particolare immagine conosciuta dai profani come Baphomet.  Molte persone morirono per custodirne il vero significato affinché non venisse travisato.

Una visita alla Torre Infame

Attraversando Castrovillari, Norman Douglas, cosi scriveva: “Questo castello è ora utilizzato come prigione. Sentinelle mi hanno avvertito ad un certo punto di non avvicinarmi troppo a ridosso delle mura, perché ciò era proibito. Non avevo alcun desiderio particolare di disobbedire a questo ordine. A giudicare dal numero di ratti che pullulano sul luogo, non è esattamente una prigione modello.” (Old Calabria, 1915).  In realtà già nel XV secolo gli Aragonesi, conquistato il regno di Napoli, fecero costruire dei veri e propri sistemi di difesa, tra fortezze e castelli.

Subscribe to this RSS feed

Login or Sign In

Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.