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Installazioni artistiche nelle segrete del Castello aragonese di Castrovillari

Sono state inaugurate Venerdì 1 Settembre 2017 alle ore 18,30 nei sotterranei e nelle celle storiche del Castello aragonese di Castrovillari le installazioni artistiche di Giovanni Callisto, dal suggestivo titolo "Vanitas".

L'iniziativa è promossa dall'associazione culturale Mystica Calabria, con il patrocinio del Comune di Castrovillari.  Si tratta di una "site specific" in relazione ai luoghi in cui si espone e si ispira a quella vanitas che in pittura è una natura morta con elementi simbolici allusivi al tema della caducità della vita. L'esposizione è una vero e proprio percorso sperimentale, per la prima volta ideato e organizzato nelle segrete fino a qualche tempo fa inaccessibili dell'antico maniero castrovillarese (si potrà entrare solo a piccoli gruppi e si sconsiglia a chi soffre di claustrofobia) una sorta di cammino per ritrovare, attraverso l'arte concettuale, il senso della vita e della morte, dell'inizio e della fine, il memento mori  dell'essere umano. Il nome dato alla mostra, infatti, deriva dalla frase biblica che ricorda come tutto sia vanità, intesa come trascorrere inesorabile del tempo, caducità della vita e delle cose materiali e i suoi elementi caratteristici sono, da secoli, i teschi, le candele, le clessidre, le rose. "Vanitas" è stata pensata e ideata per i sotterranei dell'antico maniero e proprio da quei luoghi di prigionia e di dolore inizia il percorso artistico ai limiti dell'inquietante. Per poter visitare la mostra, ogni sabato e domenica fino al 30 settembre dalle ore 18.00 alle ore 20.00) si organizzano piccoli gruppi di massimo sette/otto persone. L' artista, Giovanni Callisto di Tropea (VV) si è avvicinato al mondo dell'arte da collezionista, durante la sua permanenza a Lugano e poi a Bologna. Ha frequentato diverse gallerie e ha partecipato a numerosi eventi artistici, rimanendo folgorato dall'arte contemporanea.  Dal 1988 ha iniziato la sua produzione artistica, avvicinandosi all'astrattismo, affascinato dai colori a volte forti a volte tenui che emanano emozioni. Le sue opere vanno dall'astratto informale e geometrico al monocromo e, negli ultimi periodi, alle installazioni minimaliste e concettuali. Callisto intende l'arte come espressione emotiva del sè: il colore tende ad assumere una valenza simbolica e concettuale e fa riferimento alla corrente artista del color field dove forme e colori si uniscono in una sottolineatura simbolica che colpisce non più la dimensione visiva ma la dimensione interiore dell'uomo, magari anche irritando fortemente. L'artista ha esposto in varie collettive e personali in gallerie e musei in Italia e all'estero, tra cui si ricordano la Galleria "ARTES”  a Parigi, la Galleria “ELLE" a Treviso, la Galleria e Casa d'Aste "PICENUM” a Macerata, la “DOMUS ROMANA” a Roma. La mostra che  si inserisce all'interno del progetto Spazi Storici - Spazi d'Arte che l’associazione culturale Mystica Calabria sta portando avanti per la valorizzazione e la promozione della cultura  nei luoghi storici  della città.

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